La morte di Dio e la malattia dell’uomo.

Volendo cercare di comprendere la contemporaneità, non si può fare a meno di partire dalla nietzschiana “morte di Dio”: “Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso!” Così esclama l’uomo folle, di fronte alle attonite persone che si trovano al mercato, nel celebre aforisma 125 della Gaia scienza. La nostra è sicuramente […]

Assoluto e individualità.

Da sempre l’uomo ha paura della morte e cerca qualcosa o qualcuno che lo trascenda, per cercare di sfuggire al suo destino mortale ed accedere alla vita eterna. In cambio di questa speranza, però, l’Assoluto, qualsiasi cosa esso sia, chiede il sacrificio del soggetto, chiede alla parte di sciogliersi nel Tutto. Ogni totalitarismo si fonda su questo principio. È possibile pensare ad un Assoluto che non neghi, ma che anzi promuova l’individuo?

Dai presepi alle stalle. 

Qualche giorno fa, tornando a casa dal lavoro,  stavo distrattamente ascoltando una trasmissione di Radio 24 (mi sembra fosse “Effetto giorno”). Ad un tratto la mia attenzione è stata attirata dal conduttore che, parlando con un ospite telefonico, gli chiedeva: “Quindi voi volete che la Regione Veneto spenda 500.000 euro, per finanziare l’allestimento di presepi […]

Dio non è morto, però è “transessuale” e “transgender”.

Il 23 novembre scorso, il Sinodo generale della Chiesa luterana di Svezia, dopo 8 giorni di discussione, ha preso una decisione a suo modo storica: modificare il Libro di Culto, che viene usato regolarmente nella liturgia, per renderne il linguaggio piu’ “inclusivo”, dal momento che il lessico finora utilizzato dal libro di preghiera è stato […]

Il solipsismo dell’Io

Penso che uno dei problemi fondamentali della cultura contemporanea sia quello che potremmo chiamare il “solipsismo dell’Io”. Con la Morte di Dio e la fine delle Grandi narrazioni, tramontati Dio, l’Essere e i Valori, tutta la cultura contemporanea ruota attorno all’Io e alla sua Volontà di potenza: i suoi desideri, le sue paure, la sua […]

Coscienza della morte e secolarizzazione.

Qual è il senso della vita dell’uomo? L’uomo è l’unico animale consapevole di essere mortale e quindi non può fare a meno di chiedersi che senso abbia la sua vita. Se nell’Europa cristiana rispondevamo a questa domanda con la fede in Dio e nel paradiso, e prima delle due guerre mondiali con le fede nell’Umanità e nei suoi ideali, cos’è che. oggi, riesce a dare un senso alla nostra esistenza, qualcosa per cui “ne valga la pena”?

Balla coi robot.

L’anno scorso, mentre guardavo la cerimonia di apertura dei Giochi paralimpici di Rio, sono rimasto profondamente colpito dall’esibizione di una bella ragazza bionda, senza gambe, che ballava con un robot. Amy Purdy balla con il robot KUKA La ragazza  (in realtà una donna di 37 anni ) si chiama Amy Purdy: è una snowboarder paralimpica […]

Terrorismo e postmodernità.

Il terrorismo islamico è un’ideologia di morte, che attacca gli occidentali e il loro modo di vivere, ma nasce anche grazie al nichilismo della cultura occidentale contemporanea. Gli illuministi avevano degli ideali per cui vivere e morire, così come i “kamikaze” islamisti sono disposti a morire (oltre che ad uccidere persone innocenti) “per Allah”. Noi, oggi, abbiamo degli ideali per cui vivere e morire? Dei valori che diano senso alla vita, nostra e delle persone che vengono da altre culture?

La morte di Dio e i cieli della finanza.

Il titolo di quest’articolo potrebbe sembrare strano, eccentrico: cosa c’entra la morte di Dio con la finanza? Semplice: il capitalismo, e in particolare il capitalismo finanziario, è uno degli idoli che gli uomini, anziché accettare fino in fondo la loro finitezza, hanno sostituito a Dio e ai valori tradizionali; uno dei principali aspetti di quella […]

Pico della Mirandola e l’American Dream.

Io ho due figli piccoli e di conseguenza guardo molti cartoni animati.  In un film d’animazione della Disney di qualche anno fa, Planes, il protagonista è un aereo agricolo, costruito per concimare i campi, che vuole diventare un aereo da corsa. Con la determinazione, l’allenamento e l’aiuto dei suoi amici, ovviamente  (uso questo avverbio dal […]